avvisi iemergenze

Ci siamo accorti un po'tutti che con il nuovo mese qualcosa sia cambiato: l'esordio di Settembre è stato caratterizzato da temperature in deciso calo e dalle prime vere piogge che, seppur anche intense, in alcuni casi non hanno comunque migliorato la disastrata situazione idrica della nostra regione e della nostra terra.
 
Dalle ultime elaborazioni modellistiche sembra quindi che il primo mese meteorologicamente autunnale voglia dar fuoco alle polveri in maniera ben più seria e consistente, pilotando verso il nostro paese e la nostra regione un peggioramento delle condizioni atmosferiche estremamente pesante  nelle giornate di Domenica 10 e Lunedì 11.
 
Si tratterà della canonica rottura di stagione, che decreterà la morte di questa estate 2017, una delle più calde e siccitose degli ultimi cinquant’anni.
Il peggioramento arriverà sulla nostra regione già nella mattinata di Domenica 10 con un rapido aumento della nuvolosità ed un intenso sistema frontale carico di violentissimi temporali accompagnati da grandinate e fortissimi colpi di vento che,  fino a tarda serata, non daranno tregua.
 
Si prevede che in circa 14 ore i quantitativi di pioggia saranno circa 60/70mm ed avranno un impatto molto pericoloso sul territorio, data la durezza e la secchezza del terreno che, soprattutto nelle prime ore di precipitazioni, non riuscirà a ricevere ed assorbire l’acqua caduta.
 
Purtroppo  si prevede anche che il transito di questo intensissimo fronte freddo di Domenica, proveniente da NW e carico di aria fresca e perturbata, andrà ad interagire con l’ancora caldissimo Mar Tirreno, scavando una intensa depressione tra Corsica e Sardegna  che dalle primissime ore di Lunedi 11, avvicinandosi alle coste Laziali, porterá con sé una seconda intensa perturbazione carica di piogge e temporali che si abbatteranno sul Lazio per l’intera giornata, con annesse grandinate e possibili trombe d’aria.
 
Per la giornata di Lunedi 11 i modelli di stima precipitativa vanno a  ipotizzare un accumulo di acqua precipitata intorno ai 50mm, che sommati a quelli del giorno precedente potrebbero toccare i 110/120mm in meno di 48 ore! Questo valore, già di per se assolutamente eccezionale e portatore di disagi ed allagamenti in condizioni di assorbimento normali, in relazione alla estrema durezza e secchezza del terreno attuale potrebbe portare a situazioni di assoluta criticità e pericolo.
 
Detto ciò, quindi, ci preme avvisare la popolazione di uno stato di massima allerta idrologica per le giornate di Domenica 10 e Lunedi 11,  in relazione a possibili situazioni alluvionali, allagamenti e gravi danni arrecati dalle vere e proprie bufere di vento che potrebbero accompagnare i fenomeni temporaleschi più intensi. Consigliamo inoltre di assicurarsi che i tombini fognari e i singoli tombini di deflusso idrico privati, nonché le vie di deflusso laterali alle sedi stradali, siano velocemente ripulite e liberate da mesi di sporcizia e intasamenti onde evitare situazioni di forte disagio e rischio che si andrebbero a sommare a quelli che madre natura deciderà di mandarci: per i secondi poco o nulla possiamo fare ma per i primi abbiamo la piena responsabilità.
 
 
 
                                                                                   Antonio Stefanucci

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